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Ok del Governo al green pass rafforzato

Man showing his european covid vaccine certificate, also called Green Pass
Le misure di contenimento della “quarta ondata”  nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri 

Un green pass rafforzato esclusivamente per vaccinati e guariti è quanto prevede il decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza. Il testo prevede una serie di misure di contenimento della “quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2 in quattro ambiti:

  1. obbligo vaccinale e terza dose;
  2. estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie;
  3. istituzione del Green Pass rafforzato;
  4. rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione.

1. Obbligo vaccinale e terza dose
Il decreto legge prevede di estendere l’obbligo vaccinale alla terza dose a decorrere dal 15 dicembre prossimo e con esclusione della possibilità di essere adibiti a mansioni diverse.

2. Obbligo nuove categorie 
Inoltre il provvedimento stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie a decorrere dal 15 dicembre.

Le nuove categorie coinvolte saranno:

  • personale amministrativo della sanità
  • docenti e personale amministrativo della scuola
  • militari
    forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria), personale del soccorso pubblico.

3. Green Pass
Il testo approvato oggi prevede che la durata di validità del Green Pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi. L’obbligo di Green Pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.

A decorrere dal 6 dicembre 2021 viene introdotto il Green Pass rafforzato; vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti. Il nuovo Certificato verde serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla nei seguenti ambiti

  • Spettacoli
  • Spettatori di eventi sportivi
  • Ristorazione al chiuso
  • Feste e discoteche
  • Cerimonie pubbliche

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022 è previsto che il Green Pass rafforzato per lo svolgimento delle attività, che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, debba essere utilizzato anche in zona bianca.

Altre misure 
Sarà disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.

Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione.

Il Governo ha assunto e ha intenzione di assumere in via amministrativa altre decisioni:

  • è già consentita la terza dose dopo 5 mesi dalla seconda;
  • aprirà da subito la terza dose per gli under 40;
  • se autorizzate, potranno essere avviate campagne vaccinali per la fascia di età 5-12 anni.

“Abbiamo tenuto presente – -ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa, insieme ai Ministri della Salute Roberto Speranza e per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, dopo il Cdm – quello che dicono i governatori delle Regioni, con cui c’è stata un’interlocuzione molto proficua. Quello che dicono questi provvedimenti è che vogliamo prevenire per preservare, conservare. Vogliamo essere molto prudenti per evitare i rischi e riuscire a conservare quello che gli italiani sono riusciti a conquistarsi nel corso di quest’anno”. Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa. “I nostri ricordi – ha detto Draghi – vanno immediatamente agli oltre 130.000 morti, alla caduta economica dell’8-9% che non ha eguali nell’UE, vanno ai negozi, ristoranti, bar chiusi, ai ragazzi che hanno fatto un anno di scuola in assenza. Soprattutto i ricordi della povertà, di come è cresciuta in quest’anno”. “Gli italiani hanno reagito, l’attività economica cresce più del 6%. Abbiamo ricominciato a essere normali. È questo lo spirito dei provvedimenti: conservare questa normalità, non vogliamo rischi, guardando al desiderio di voler continuare a essere aperti, andare in giro, a divertirsi, ad acquistare, a combattere la povertà, ad avere i ragazzi a scuola. Questa è la prospettiva che giustifica questi provvedimenti”.

“Vediamo – ha proseguito il presidente – una situazione molto grave all’esterno dell’Italia, in paesi confinanti. La nostra situazione è in lieve ma costante peggioramento, non siamo ancora nella pienezza dell’inverno. La copertura vaccinale del ciclo comincia ad affievolirsi in questo periodo, per questo uno dei provvedimenti è l’anticipazione della terza dose di vaccino a 5 mesi dalla seconda somministrazione”, ha detto.

Per gli over 18 “dal 1° dicembre sarà possibile prenotare e prendere una dose di richiamo” di vaccino anti-Covid, ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa. Nei giorni scorsi – ha spiegato – abbiamo già fatto la scelta che va nella direzione di un anticipo della possibilità di avere il richiamo a 5 mesi. Questa indicazione è stata già formalizzata dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa, il parere già pubblicato in Gazzetta ufficiale e da oggi è possibile avere il richiamo a 5 e non più a 6 mesi” dalla seconda dose. Ora ci apprestiamo a un’ulteriore modifica che sarà vigente dal 1 dicembre e che ci mette in condizione di allargare ulteriormente la platea anagrafica delle persone che hanno diritto alla dose di richiamo. Fino ad oggi questa platea era limitata alle persone con più di 40 anni”, dall’1 dicembre si apre dai 18 anni in su.

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