-

Le sfide del futuro nel management delle professioni infermieristiche e sanitarie

medico ospedale
Terminato il XXV Congresso nazionale della Società Italiana Direzione Management Professioni Infermieristiche

Si è da poco concluso il XXV Congresso Sidmi 2021, organizzato a Santa Margherita Ligure dopo il rinvio forzato del 2020 a causa della pandemia. Alle due giornate di lavoro hanno partecipato in presenza oltre 150 Soci provenienti da tutta Italia, numerosi sono stati anche i collegamenti in streaming durante i diversi appuntamenti in programma. Il primo congresso Sidmi, dopo il cambio di denominazione (ex-CID Italia) e con la nuova identità di Società Scientifica accreditata presso il Ministero della Salute, ha affrontato il tema “Le sfide del futuro nel management delle professioni infermieristiche e sanitarie nell’era post-covid”.
I lavori si sono aperti con un video dedicato ai professionisti sanitari coinvolti durante il periodo emergenziale, le immagini significative e ricche di ricordi hanno scatenato un forte impatto emotivo negli uditori. Successivamente è stato proiettato un filmato che ha illustrato il passaggio dal vecchio logo CID Italia al nuovo logo della Società, rinnovato nell’ottica di un adeguamento alla nuova realtà da rappresentare, con il mantenimento di alcuni elementi a ricordo dell’identità storica e visiva legata alla prima elaborazione. Il Presidente Nazionale Sidmi Bruno Cavaliere ha voluto dedicare il Congresso a due grandi colleghi che ci hanno recentemente lasciato, Luca Benci e Cleopatra Ferri (socia fondatrice della società e già Vice Presidente). Con il loro straordinario lavoro hanno lasciato una traccia indelebile, che Sidmi vuole ricordare e custodire nel tempo.

Al termine della cerimonia di apertura, i lavori sono proseguiti con due relazioni magistrali: “La persona, il professionista, il Management tra etica e scienza” di Edoardo Manzoni e “Quale cultura della cura per il Next Normal” di Marta Bertolaso La pandemia ha rappresentato una delle crisi più importanti degli ultimi decenni, ma è proprio nei momenti di crisi che si devono accelerare i processi e i cambiamenti già in atto. Questo tema è stato affrontato organicamente a più tavoli di lavoro. Si è evidenziato che la figura dell’infermiere ha rivestito una presenza fondamentale e funzionalmente centrale nei processi organizzativi e di cura. Questo deve necessariamente portare, in breve tempo, ad un riconoscimento strutturale ed economico della stessa, anche alla luce di quanto previsto dal Pnrr. Si è messa in luce l’importanza di una corretta comunicazione in sanità con i cittadini, in particolare nel periodo Covid, evidenziando l’importante ruolo delle relazioni interprofessionali. Il Presidente Cavaliere nella sua relazione di apertura della seconda giornata ha presentato le strategie e le politiche della Società Scientifica sintetizzandole nelle seguenti azioni: consolidare le direzioni assistenziali nell’identità (il perché), comunicare efficacemente gli outcome delle azioni governate (il come), promuovere e garantire un adeguato sviluppo di carriera identitaria (il gruppo), promuovere e garantire una adeguata produzione scientifica a supporto delle decisioni (le idee), diffondere linee guida e condividerle con le altre società scientifiche e gli associati (la rete).

Sono stati presentati i primi due documenti di Sidmi sulle direzioni assistenziali e sugli staff delle professioni infermieristiche, che esprimono in modo significativo il punto di vista della Società Scientifica insieme ad una indagine esplorativa sullo stato dell’arte delle direzioni assistenziali sul territorio nazionale. A seguire sono state presentate tre realtà regionali (Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna) in merito ai temi della Direzione Assistenziale.
Nella seconda giornata è intervenuta la presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli che ha annunciato l’imminente firma del protocollo d’intesa con Sidmi riguardante le strategie e le azioni da applicare sul management sia sul fronte formativo che su quello operativo. La Presidente ha sottolineato l’importanza delle società scientifiche ed in particolare quella di Sidmi, legata appunto al management ed alla leadership.
Nelle tavole rotonde si è discusso e dibattuto sull’imprescindibilità delle alleanze tra società scientifiche, istituzioni professionali e sui temi dei mix occupazionali e della necessità di nuove skill e competenze per affrontare con innovazione le sfide del futuro nella sanità del 2030. Una sessione è stata dedicata alla ricerca infermieristica in ambito universitario internazionale e alle prospettive future dell’infermieristica in tema di formazione universitaria, con la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo universitario infermieristico. Ancora incerto il futuro sullo sviluppo delle lauree specialistiche cliniche e della formazione manageriale, poiché deve inserirsi nel quadro normativo complessivo. E’ stata organizzata la 1° sessione scientifica con la presentazione di 21 poster, i migliori 3 sono stati premiati dopo una breve presentazione alla platea.
I lavori si sono conclusi con un impegno da parte del Consiglio Direttivo, dei Coordinamenti Regionali e degli associati di consolidare la rete, rafforzare la solida identità professionale specifica che vede nella relazione il punto di forza, integrata da conoscenze scientifiche nell’ambito del management sanitario e contribuire con
le altre forze professionali e scientifiche allo sviluppo di un sistema socio-sanitario adeguato ai cambiamenti sociali. Al Congresso hanno partecipato FNOPI, FIASO, FEDERSANITA’, SIMM, ANIMO, ANMDO, AGENAS, ANDOPROSAN.

Print Friendly, PDF & Email