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Confederazione Dirigenti Pubblici: Si adotti il lavoro a distanza come misura preventiva per contenere i contagi Covid.

Remote meeting. Woman working from home during coronavirus or COVID-19 quarantine, remote office concept. Young boss, manager in front of laptop during online conference with colleagues and team.
“E misure anticontagio uguali nel privato come nel pubblico”

Gimbe segnala 55 mila casi al giorno; in 7 giorni +50% casi, +25,7% ricoveri ordinari e +15% intensive. Agenas rileva occupazione reparti salita al 10% in 24 ore. Secondo CODIRP lavoro privato e pubblico dovrebbero ricevere dal Governo una base regolativa comune, salvo le ulteriori, specifiche e diversificate cautele di maggior protezione della salute dei lavoratori. “Ma non si perda nuovamente l’occasione per l’applicazione di lavoro a distanza, come misura equipollente e alternativa rispetto a quella in presenza, come modalità reale di prevenzione per contenere i contagi Covid”. Il Segretario Generale della Confederazione Dirigenti Pubblici CODIRP, Tiziana Cignarelli, in attesa di analoghi tavoli e convocazioni anche per il Settore pubblico per l’aggiornamento dei Protocolli con le OO.SS. rappresentative del 03/04/2020, del  08/04/2020 e del 24/07/2020, commenta così la bozza di accordo siglata oggi dalle parti sociali per le misure anticovid sui luoghi di lavoro: “Sono mesi che predichiamo l’adozione del lavoro a distanza anche come reale misura di contenimento dei contagi da Covid sui luoghi di lavoro.  È urgente rilanciare lo smartworking non solo per i fragili, ma come modalità alternativa ordinaria di lavoro, ovunque le attività lo consentano.
Nel settore pubblico, poi, abbiamo dismesso anche le mascherine chirurgiche dal 15 Giugno scorso. E che fine ha fatto la ventilazione meccanica dei locali? Dobbiamo rassegnarci ad avere misure di protezione della salute e sicurezza sul lavoro inadeguate e per di più sbilanciate tra settore pubblico e privato? Anche nella PA i protocolli Covid sono vincolanti in generalità se aggiornati e sottoscritti da tutte le OO.SS.. Vanno aggiornate anche le Circolari dei Ministeri competenti ferme a date e situazioni decorse e comunque superate. Le norme tendono ad equiparare le garanzie minime di tutela dei lavoratori su temi di salute (ad esempio, d.l. 21.09.2021, n. 127, convertito in L. 19.11.2021, n. 165; d.l. 07.01.2022, n. 1, convertito in L. 04.03.2022, n. 18).
Vogliamo sviluppare i rimedi e le alternative, o dobbiamo riprendere il chilometrico filo delle parole ma rimanendo sempre in ritardo e in emergenza?”.

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