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Gaslini: scelta la Proposta di interesse pubblico per il nuovo ospedale

Gaslini View_Lumion
“Progettare il futuro salvaguardando un passato di eccellenza”

“Il policlinico che sta nascendo da questa complessa trasformazione è una città della salute, in grado di migliorare ulteriormente l’efficacia e la sicurezza delle cure per i nostri piccoli pazienti e l’esperienza lavorativa e formativa per tutta la comunità di operatori, studenti, famiglie, associazioni che vivono ogni giorno l’ospedale. Il nuovo Gaslini risponde alle esigenze di un moderno polo integrato ad alta intensità tecnologica, basato su un modello organizzativo per piattaforme assistenziali ed aree di lavoro e studio dipartimentali omogenee, organizzate secondo il principio di intensità di cura e complessità tecnologica. Un lavoro che interpreta e raccoglie le indicazioni dei sanitari che vi lavorano e delle famiglie che lo frequentano”. È quanto ha affermato il direttore generale del Gaslini Renato Botti, commentando la scelta della Proposta di interesse pubblico per il nuovo ospedale; è infatti stato selezionato il soggetto Promotore per la concessione di costruzione e gestione del nuovo Padiglione Zero e dell’ammodernamento dalla struttura ospedaliera esistente. “Il Cda del Gaslini – ha spiegato il presidente del Gaslini, Edoardo Garrone – ha scelto la proposta più rispondente alle necessità di sviluppo sostenibile dell’Istituto, ha scelto di dare inizio al percorso di ammodernamento dell’ospedale, che gli consenta di continuare a migliorare la sua opera a servizio dei bambini di tutto il mondo. Siamo di fronte ad una grande sfida: rendere il Gaslini un ospedale pediatrico per il futuro, ma allo stesso tempo conservarne intatta l’eredità morale, sanitaria scientifica e anche storico paesaggistica, in modo da garantire lo sviluppo dell’Istituto, che ha un enorme bisogno di spazi più funzionali e integrati, senza trasferirlo in altra sede: questa progetto consentirà di garantire un futuro prestigioso al nostro IRCCS, senza privarlo del suo parco collegato alla spiaggia sul mare di Genova, che il senatore Gaslini scelse quale migliore luogo di cura per tutti i bambini” .

“Sarà raggiunta – ha proseguito Botti – maggiore efficienza di gestione delle attività sanitarie, grazie a un unico polo integrato (Padd. ZERO, 15, 16, 17, 18) che ovvia all’attuale frammentazione dei servizi sanitari in più edifici. L’organizzazione funzionale si fonda sulla separazione dei percorsi, con il duplice obiettivo di migliorare l’efficienza nell’impiego del personale sanitario e nell’erogazione delle prestazioni al paziente. La nuova configurazione consentirà di adottare un’organizzazione interna resiliente, facilmente adattabile alle diverse esigenze di gestione e a una logica di erogazione dei servizi sanitari dinamica, in linea con l’evoluzione dell’assistenza sanitaria”.

“Il Nuovo Gaslini – ha aggiunto il Dg -potrà contare su 346 posti letto, oltre la metà in stanze singole, tutte con spazi per almeno un accompagnatore e con il bagno. Le stanze delle degenze intensive saranno singole, in linea con i più recenti ed efficienti riferimenti di letteratura. Sarà completamente rinnovato e trasferito anche tutto il reparto di ginecologia e ostetricia per dare il massimo confort alle future mamme. Ci saranno aree comfort aggiuntive (giardini curativi, sale dedicate al ristoro e al relax dei genitori, spazi giochi per bambini – pazienti e non, zone relax, sale riabilitative) per pazienti lungodegenti e parenti. L’IRCCS Gaslini ha scelto il progetto più vicino ai desiderata espressi nell’avviso agli operatori economici: un grande, complesso lavoro di squadra, realizzato in tempi brevissimi dai professionisti dell’ospedale, un lavoro di progettazione extra ordinem, portato avanti in contemporanea alla gestione ordinaria dell’Istituto, per il quale voglio ringraziare tutto il management, tecnico e sanitario, e il personale del Gaslini”.

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