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Schillaci: È necessario che le case di comunità siano popolate di professionisti

orazio schillaci
Per il ministro della Salute il Pnrr rappresenta “un’opportunità da cui dipende molto del nostro futuro, dobbiamo cercare di utilizzare al meglio queste risorse.

“Il mio impegno è di rivalutare il trattamento economico di chi opera nel Ssn e il primo sarà il personale dell’emergenza urgenza che spero possa essere anticipato al 2023. Quindi, destinare insieme alle Regioni un maggior finanziamento per retribuire al meglio tutti gli operatori”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo intervento all’”Healthcare Summit 2022. Pnrr, digitalizzazione e innovazione nelle cure” del Sole 24 Ore a Roma. “Nonostante la situazione economica complicata post pandemia, la guerra in Ucraina – ha sottolineato il ministro – per la sanità in Manovra ci sono 2,2 mld in più rispetto a quello previsto. È una chiara inversione di tendenza, dal 2013 al 2019 il fondo sanitario sempre definanziato, nel 2020 e 2021 ci sono stati incrementi in conseguenza della pandemia. Quindi il nostro sforzo iniziale, in una Manovra licenziata in un mese, è stato quello di mettere la Sanità al centro dell’attenzione, è vero che 1,2 mld di extra budget andranno per il costo delle bollette, ma la nostra attenzione andrà anche al personale sanitario”. E sul Pnrr Schillaci ha rimarcato come questo rappresenti “una opportunità da cui dipende molto del nostro futuro, dobbiamo cercare di utilizzare al meglio queste risorse. Se guardiamo alla sanità abbiamo degli investimenti di 7 miliardi di euro che hanno come compito la riorganizzazione della Sanità territoriale. La pandemia ha dimostrato come questa rappresenta la fragilità maggiore. È fondamentale trovare – ha aggiunto il Ministro – delle soluzioni concrete, è necessario che le case di comunità siano popolate di professionisti dove il cittadino possa trovare risposte. Stiamo lavorando su questo dossier, che consideriamo la parte più importante da affrontare subito”.  E poi in tema di vaccinazioni il ministro ha ricordato “Oggi presentiamo la campagna nazionale di vaccinazione per il Covid e per l’influenza. Vogliamo ribadire che noi non rimaniamo indietro su nessun tema, non abbiamo mai pensato di non guardare con attenzione al Covid che è sicuramente in una fase diversa è una malattia diversa rispetto a quella di tre anni fa. Noi controlliamo con attenzione tutti i dati e invitiamo le persone più fragili a vaccinarsi”.

 

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