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Archive | Editoriali

Ricette inutili

MONCHIERO
Un po’ di sano ottimismo può anche indurci ad auspicare che, in sede di approvazione della legge finanziaria, il Parlamento riesca a reperire qualche euro in più. Ma si tratterà di poca cosa di fronte alla gravità del problema. La soluzione può venire solo da una razionalizzazione del sistema.

di Giovanni Monchiero*

Sul Corriere della Sera di ieri, il prof. Lauria Pinter, direttore scientifico del prestigioso Besta, dopo aver analizzato una serie di dati, ignoti o non meritevoli di attenzione per molti addetti ai lavori, conclude con l’invito ad ispirarci alla sanità dei paesi europei…

Il Nome

MONCHIERO
Preferisco parole chiare, capaci di trasmettere concetti inequivocabili, come si conviene all’attività di governo. Salute e Sanità non sono sinonimi o almeno non lo sono più da quando, nell’Ottocento, si è affermato il concetto di sanità pubblica.

di Giovanni Monchiero*

C’era una volta il Ministero della Sanità. E nemmeno in un tempo lontano. Correva infatti l’anno 1958, quando parve opportuno assegnare a nuovo, apposito, dicastero le competenze di sanità pubblica prima affidate al Ministero degli affari Interni e delegate a livello provinciale al Prefetto e a livello comunale al Sindaco.…

Discontinuità ideologica

GIANDOMENICO-NOLLO
Il primo atto del nuovo governo sui temi della Salute non è stato obiettivamente entusiasmante. Con una dichiarata volontà di discontinuità rispetto al passato il primo consiglio dei Ministri assieme ad altri provvedimenti, ampiamente discussi, sui temi della giustizia e sicurezza, ha ratificato sul fronte sanitario, il reintegro anticipato del personale medico no-vax, aprendo anche in questo caso una accesa discussione.

di Giandomenico Nollo*

La rimozione della sospensione per il personale medico non vaccinato è stata giustificata dall’urgente bisogno del sistema sanitario di…

Falsa partenza

MONCHIERO
In un Governo annunciato di alto profilo, poi adattato alle esigenze del Parlamento con risultato finale non molto dissimile, per qualità dei singoli, da quelli che l’hanno preceduto, la sanità ha goduto di un trattamento di favore.

di Giovanni Monchiero*

Il prof. Orazio Schillaci, ordinario di medicina nucleare a 41 anni, rettore magnifico della prestigiosa università di Tor Vergata, una delle poche italiane che figurano nelle classifiche mondiali, ha oggettivamente un curriculum professionale di altissimo rilievo. Ma la furia identitaria, la smania di segnare discontinuità con …

Effetti e cause

MONCHIERO
Possiamo, con facile metafora, considerare il Ssn come un grande infermo. Mescolare le carte, confondere cause ed effetti, non aiuta una corretta diagnosi né fa presagire terapie efficaci. Il Servizio Sanitario nazionale ha bisogno di cure. E di pensiero.

di Giovanni Monchiero*

Nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei Ministri in cui sono stati nominati i sottosegretari ed adottati i primi provvedimenti, la Presidente Meloni ha ripreso, pari pari, un argomento già utilizzato nel presentare alla Camera il programma di governo.  Nel contesto di quel discorso, generalmente apprezzato,…

Un’espressione geografica

MONCHIERO
Quando nel 2014 la Russia, senza incontrare resistenza, occupò la Crimea, molti europeisti convinti (tra i quali mi iscrivo) ritennero che l’espansionismo del governo di Mosca avrebbe indotto l’unione europea a dotarsi di una forza di difesa comune e che questa necessità avrebbe favorito un processo di progressiva integrazione politica fino alla sospirata federazione.

di Giovanni Monchiero*

Da allora l’Inghilterra è tornata al suo isolamento insulare; per ogni dove sono cresciuti partiti nazionalisti, tutti più o meno dichiaratamente antieuropei; di difesa comune si è tornati a parlare…

Gli indifferenti

MONCHIERO
A urne chiuse ed esito conforme alle previsioni, dopo avere doverosamente sottolineata la mesta signorilità di Letta e la prudente discrezione della Meloni, espressa in apprezzati silenzi, viene voglia di parlare di elettori.

di Giovanni Monchiero*

Persino superfluo evidenziare la crescente disaffezione alle urne. La percentuale dei votanti non raggiunge il 64%, nuovo record di astensionismo per le politiche, peraltro già ampiamente battuto nelle ultime consultazioni amministrative, dove in molti comuni i renitenti al voto hanno superato la metà degli aventi diritto. Segno dei…