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Archive | PS Novembre ’22

Il nuovo numero di Panorama della Sanità. L’EDITORIALE

Sandro Franco
Asso, provincia di Como, carabiniere spara e uccide il suo comandante in caserma. Affetto da disagio psichico era stato riammesso in servizio dopo alcuni mesi di sospensione. Assago, provincia di Milano, quarantaseienne uccide con un coltello un dipendente del supermercato e ferisce gravemente altre quattro persone. Il feritore era affetto da disturbi psichici, ma non era in cura da uno psichiatra. Civitanova Marche, ad agosto, un trentaduenne uccide un extracomunitario per futili motivi. Era affetto da sindrome bipolare. La madre era la sua assistente di sostegno.

Episodi di una cronaca…

Mi tengo il nostro Ssn

Claudio Cricelli
È alla guida della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie che quest’anno compie 40 anni. Il presidente Claudio Cricelli fa il punto su quanto costruito in questi decenni e sulle prossime sfide del Ssn. Tra queste, la non più rimandabile riforma globale della Medicina Generale. E sul tema del passaggio dei Mmg dalla convenzione alla dipendenza si dichiara agnostico

di Piorjk Procaccini, Sandro Franco

Esprime delusione per un impianto che capovolge il senso della medicina del territorio concentrando nell’hub le funzioni che invece dovrebbero essere potenziate nello…

Una storia di inadeguatezza lunga 40 anni

storia di inadeguatezza
Lo stimolo a dedicare la “story” mensile al tema della tutela della salute mentale è venuto dal richiamo ad una esperienza personale nel mio editoriale del numero di settembre.

di Giovanni Monchiero*

Trattavo della necessità di una riforma organizzativa del Servizio Sanitario Nazionale motivandola con la debolezza delle strutture territoriali e, per darne efficace descrizione, citavo il caso di un vecchio amico, con il figlio in cura da decenni presso il Dipartimento di Salute Mentale della nostra Asl: dopo un periodo di relativo benessere, di fronte ad una improvvisa ricaduta, la risposta…

Sinfonia incompiuta

Disco rotto - Sinfonia incompiuta
In realtà il progetto di Basaglia è incompiuto e la psichiatria è ancora in larga parte da riformare. È necessario andare “oltre la 180”, rimuovendone le contraddizioni interne e sfondando il muro dell’apologia per evitare il rischio di regressività o di controriforma

di Ivan Cavicchi*

Il mio ragionamento parte da una semplice interrogativo: perché la salute mentale se la passa tanto male? In fin dei conti è un settore che ha sempre goduto del favore della politica, esso non ha mai avuto da parte dei governi anche i più recenti serie opposizioni, al contrario la politica in favore della salute…

In difesa del potere

salute mentale di comunità 
Dalla nostra esperienza di organizzazione di tutela dei diritti restano aperte importanti questioni che riguardano lo stigma, i limiti della organizzazione dei servizi territoriali e, soprattutto, le enormi differenze di accesso a percorsi di cura da territorio a territorio. Necessario un approccio basato sui diritti e un metodo di lavoro orientato ad una salute mentale di comunità 

di Anna Lisa Mandorino*

L’impegno di Cittadinanzattiva in relazione ai temi e alle politiche per la salute mentale è legato a una riflessione di fondo: se già la nostra storia è quella di un’organizzazione…

Dimenticata dal Pnrr

La salute mentale
Per dare nuove risposte a nuovi problemi è necessario muoversi contemporaneamente su due livelli, il livello delle risorse e il livello dell’organizzazione

di Giuseppe Ducci*

I grandi cambiamenti nella società, nella sanità e nella salute mentale hanno reso la legge 180 un punto di riferimento storico e culturale (al di là della normativa sul Tso, tuttora vigente). Ricordo che nel 1998 è stato promulgato l’ultimo Progetto Obiettivo, che definisce scopi e organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale; successivamente la riforma del Titolo V della Costituzione ha sancito la competenza…

Scivolando verso un modello riduzionista biomedico

Massimo Cozza - Salute mentale
Bisogna promuovere una linea di azione fondata sul paradigma bio-psico-sociale, dove la cura non è solo lo psicofarmaco, ma soprattutto il trattamento psicologico/psicoterapico e l’inclusione sociale

di Massimo Cozza*

La recente ricerca della Bva Doxa presentata a fine settembre nell’ambito di Ro.Mens, il Festival della salute mentale organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale Asl Roma 2 con il patrocinio di Roma Capitale e della Rai, ha evidenziato la percezione da parte della popolazione italiana di un diffuso disagio mentale, ed ha individuato negli adolescenti tra i 14 e i 24…