-

Archive | Studi e Ricerca

Covid-19, Quasi 100.000 le vittime e oltre 20 miliardi i costi in ricoveri in un anno

covid 19
Secondo il 41° Instant Report Altems lo spettro della terza ondata sembra materializzarsi

Sono 96.974 le persone decedute a causa del Covid-19. Nell’ultima settimana la letalità grezza apparente, a livello nazionale, è pari al 3,85 per 1.000 (in aumento rispetto alla scorsa settimana analizzata 3,76 x 1.000), mentre la mortalità grezza apparente, a livello nazionale, è pari a 3,05% (stabile rispetto alla scorsa settimana analizzata 3,07%). “Se le misure restrittive del periodo natalizio hanno aiutato a prevenire la terza ondata – afferma Americo Cicchetti, direttore dell’Alta…

300 mila euro alla ricerca italiana sull’Alzheimer in fase precoce

anzianasignora
Presentati i vincitori del Bando “Agyr 2020” per giovani ricercatori.

L’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer Onlus (Airalzh) ha assegnato il bando “Agyr 2020” (Airalzh Grants for Young Researchers) a sette giovani ricercatori, la cui attività si focalizza sulla diagnosi precoce del morbo di Alzheimer. Federica Rossin, Flavie Strappazzon, Maria Giulia Bacalini, Roberta Cascella, Paraskevi  Krashia, Alberto Benussi, Silvia Paciotti – questi i nomi dei vincitori. L’Alzheimer colpisce oltre 600000 persone in Italia, e purtroppo diventa sintomatico – e quindi può…

Ricerca: con sperimentazione clinica risparmio di 700 mln per Ssn

sperimentazioni
Presentato l’Intergruppo parlamentare, presidente l’ex ministro Lorenzin.

Oltre 700 milioni di euro di vantaggio economico complessivo per il Servizio Sanitario Nazionale, con 2.200 di risparmio per il minore uso di farmaci a fronte di ogni 1.000 euro investiti dalle aziende farmaceutiche nei trial clinici. Sono alcuni dei dati presentati ieri nel corso dell’incontro al Centro Studi Americani sull’importanza della sperimentazione clinica in Italia, organizzato dalla Fondazione The Bridge in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare appena costituito. …

Gli anticorpi anti Covid-19 proteggono contro le reinfezioni?

anticorpi covid
Nuove evidenze dall’Nih supportano questa ipotesi.

Secondo uno studio americano del National Cancer Institute (Nci), parte del National Institutes of Health (Nih), i pazienti con segni sierologici di una pregressa infezione da Covid-19 avrebbero un rischio più basso di infezioni future, almeno per un paio di mesi. Lo studio, pubblicato ieri su Jama Internal Medicine, presenta importanti evidenze a supporto dell’ipotesi che gli anticorpi contro il Sars-CoV-2 proteggano contro nuove reinfezioni e aiuterebbe a spiegare come mai queste reinfezioni siano così rare. Se questo…

Trovate le varianti di Sars-CoV-2 nelle acque di scarico: la ricerca dell’Iss

acque di scarico
Lucentini: risultati importanti per esplorare la variabilità genetica del virus. Bonadonna: le potenzialità della sorveglianza sui reflui riconosciute nel Piano europeo contro le varianti

Le varianti del virus Sars-CoV-2 inglese e brasiliana sono state individuate per la prima volta nelle acque di scarico italiane. La ricerca, prima in assoluto sulle varianti in reflui urbani in Italia e tra le prime al mondo, è stata condotta dal gruppo di lavoro coordinato da Giuseppina La Rosa* del Dipartimento Ambiente e Salute e da Elisabetta Suffredini del Dipartimento di Sicurezza Alimentare,…

Si prevedono oltre 1,4 milioni di morti per tumori nel 2021 nell’Ue e nel Regno Unito

europa
Le previsioni 2021 dei decessi per tumore pubblicate su Annals of Oncology indicano una diminuzione dei tassi di mortalità del 7% negli uomini e del 5% nelle donne nell’Unione Europea rispetto al 2015. Paralisi dei programmi di prevenzione, diagnosi precoce, e trattamento.

È necessario mettere a disposizione risorse adeguate per controllare il cancro al pancreas, una neoplasia che è quasi invariabilmente letale e per la quale sono stati compiuti pochi progressi negli ultimi 40 anni. Secondo le ultime proiezioni di decessi per cancro nell’UE e nel Regno Unito per il 2021 pubblicate …

Dall’analisi del microbiota intestinale uno strumento in più per la diagnosi del Covid-19

il microbiota intestinale
Una ricerca dell’Inmi e dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza apre nuove prospettive per la gestione clinica dei pazienti.

L’infezione da Sars-Cov-2 provoca alterazioni della flora intestinale che, opportunamente analizzate con sistemi di sequenziamento genomico di nuova generazione, possono fornire nuovi strumenti per la diagnosi e per la terapia del Covid-19, e per la stratificazione dei pazienti per profili di rischio. Sono questi i risultati più importanti di una ricerca condotta congiuntamente dall’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di…