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Archive | Studi e Ricerca

Studio pilota in località sciistiche di Trento, il 23% della popolazione ha gli anticorpi per Covid-19 

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In particolare si è rilevata una percentuale di positività del 27,73% a Canazei, del 24,7% a Campitello di Fassa, del 23,61% a Vermiglio, del 20,97%  a Borgo Chiese, del 17,81% a Pieve di Bono-Prezzo.

“Gli studi di sieroprevalenza sono fondamentali per comprendere la dimensione dell’epidemia di Covid-19 sul territorio, che possono anche consentire l’identificazione dei sintomi non evidenti (oppure clinicamente non rilevanti) associati all’infezione da SARS-CoV-2”. È quanto spiega l’Istituto Superiore di Sanità che ha supportato, su richiesta della Provincia…

Emergenza sanitaria, Istat: nonostante tutto il Ssn ha retto

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L’epidemia di Covid-19 ha colpito quasi 240mila persone e causato poco meno di 35mila decessi. Secondo l’Istat l’elevato numero di decessi osservato a causa del Covid-19 avrà, con molte probabilità, un impatto anche sulla speranza di vita.

“L’emergenza sanitaria interviene a valle di un lungo periodo in cui il Servizio sanitario nazionale è stato interessato da un forte ridimensionamento delle risorse, nonostante ciò, è riuscito a reggere, pur con difficoltà, l’impatto dell’emergenza sanitaria. Negli ospedali si è riscontrata la diminuzione dei ricoveri per malattie…

Posti letto in Terapia Intensiva, l’emergenza ha cambiato la mappa nazionale in modo permanente

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 In molte Regioni gran parte dei posti attivati in Fase 1 saranno mantenuti.  Il 14° Instant Report Covid-19 dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica, campus di Roma: continua a scendere il ricorso ai tamponi diagnostici.

L’emergenza coronavirus ha modificato, spesso in modo permanente, la mappa delle terapie intensive sul territorio italiano, con un’ampia variabilità regionale: la Lombardia, che ha aumentato in maniera significativa (+79%) il numero dei posti letto in terapia intensiva durante l’emergenza (fino a 679), ha previsto…

L’alcol è ancora uno tra i più temibili fattori di rischio e di malattia in Italia

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Ogni giorno sono circa 800 le persone che in Europa muoiono per cause attribuibili al consumo di alcol e di queste, una percentuale molto elevata, si registra in età compresa tra 20 e 24 anni paria circa 1 decesso su 4. In Italia ogni giorno in media sono 48 le persone che muoiono a causa dell’alcol, oltre 17.000 ogni anno. Il Rapporto Istisan

L’alcol è tra le sostanze psicoattive più usate in Europa e il suo consumo è considerato il quinto fattore di rischio per il carico di malattia globale. Ogni giorno sono circa 800 le persone che in Europa muoiono per cause attribuibili al consumo di alcol e di queste,…

Fism riconferma il finanziamento di 5 milioni per la ricerca sulla sclerosi multipla e la sfida al Covid-19

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È aperto il Bando FISM. Le proposte saranno accettate fino al 24 agosto

Aism con la sua Fondazione (Fism) stanzia 5 milioni di euro con il Bando Fims  per sostenere progetti innovativi, speciali, pensati con strategie collaborative. Al bando di quest’anno si aggiunge anche la proposta di progetti dedicati alla comprensione dei rapporti tra COVID 19 e SM. Ogni ora in Italia 3 persone ricevono una diagnosi di sclerosi multipla, una malattia cronica, invalidante e senza cura definitiva. Solo la ricerca scientifica può trovare le cause  e le terapie risolutive che 126.000 persone con le loro…

Messa a punto, per la prima volta, una procedura per la diagnosi  precoce del carcinoma dell’ovaio

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Pubblicata sull’autorevole rivista scientifica Jama Network Open una ricerca condotta Istituto Mario Negri, in collaborazione con Università Milano Bicocca e  Ospedale San Gerardo. Una concreta speranza per intervenire in tempo dato che, di norma, le pazienti non presentano sintomi specifici e la diagnosi della malattia avviene in fase tardiva.

Utilizzando il PAP test, che consiste nel prelievo di cellule dal collo dell’utero e dal canale cervicale, è possibile diagnosticare i tumori dell’ovaio in fase precoce attraverso l’impiego di nuove tecnologie di sequenziamento…

Coronavirus, abitudini di vita e salute: Neuromed lancia uno studio nazionale

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La ricerca punta a indagare come l’emergenza abbia influenzato la vita delle persone, e le conseguenze mediche e sociali che dovremo aspettarci nel futuro.

Un’emergenza come quella che stiamo ancora vivendo abbraccia tutti gli aspetti della vita. La pandemia da COVID-19 ha naturalmente portato a considerare prima di tutto le questioni direttamente legate al virus, alle sue manifestazioni cliniche e alla prevenzione dell’infezione. Ma secondo I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) è necessario studiare ora con attenzione anche le conseguenze che la paura, il cambiamento delle abitudini…