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Lea: Nel 2015 su 16 Regioni monitorate 11 adempienti

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Secondo la Griglia Lea Molise, Puglia, Sicilia, Campania e Calabria, si collocano nella classe “inadempiente”. Anche nel 2015 si conferma l’importante variabilità, geografica e temporale, nell’erogazione dei Lea. La mappa interattiva 2014-2015

Nel 2015 risultano adempienti – in base ai 35 indicatori della cosiddetta “Griglia Lea” –  la maggior parte (11) delle regioni monitorate (16) ad esclusione di Molise, Puglia, Sicilia, Campania e Calabria, che si collocano nella classe “inadempiente” e che dovranno superare le criticità rilevate su alcune aree dell’assistenza…

Tumori: 369mila nuovi casi stimati nel 2017 in Italia. Oltre il 40% è evitabile

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È boom di cancro al polmone fra le donne. Diminuiscono le diagnosi a stomaco e colon-retto, in crescita pancreas, tiroide e melanoma. Al Nord ci si ammala di più, ma al Sud si sopravvive di meno. Presentata la settima edizione del volume sui numeri delle neoplasie, frutto della collaborazione tra gli oncologi, gli epidemiologi dell’Airtum e la Fondazione Aiom.

Sono 369mila i nuovi casi di tumore in Italia stimati nel 2017 (192.000 fra i maschi e 177.000 fra le femmine), nel 2016 erano 365.800. È un vero e proprio boom di diagnosi di cancro del polmone fra le donne: 13.600 nel 2017 (+49% in 10 anni),…

L’Oms valuta i costi per raggiungere obiettivi globali per la salute entro il 2030

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Gli investimenti per diffondere i servizi verso la copertura sanitaria universale e gli altri obiettivi sanitari SDG potrebbero impedire 97 milioni di morti premature a livello mondiale da ora al 2030 e aggiungere 8,4 anni di aspettativa di vita in alcuni paesi. Mentre la maggior parte dei paesi può permettersi gli investimenti necessari, le nazioni più povere avranno bisogno di assistenza per raggiungere gli obiettivi. È quanto mostra l’analisi pubblicata ieri su The Lancet Global Health che stima i costi e i benefici dei 16 obiettivi sanitari di Sviluppo Sostenibile (SDG) in 67 …

Futura sede dell’Ema, Guido Rasi: Possibile decisione ad ottobre

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Il Direttore esecutivo dell’Agenzia europea dei farmaci a Panorama della Sanità: «Mi auguro che la decisione venga presa in tempo e in base a criteri razionali e non a valutazioni solo politiche». «Una decisione oltre ottobre creerebbe gravi rischi». La nuova sede sarà stabilita dal Consiglio europeo, composto dai capi di Stato o di governo dei 27 Paesi dell’Ue.

«Si stanno decidendo i criteri di attribuzione dell’Ema a una città piuttosto che all’altra. Se si accordano sui criteri è probabile avere una decisione ad ottobre. Ci auguriamo che questo avvenga, per noi è fondamentale. Una decisione…

Hta e resistenza agli antimicrobici: necessario equilibrio fra nuove terapie e sostenibilità dell’assistenza sanitaria

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La resistenza agli antimicrobici e la mancanza di nuovi farmaci efficaci costituisce una minaccia dilagante per la salute. Una sfida da vincere è sicuramente raggiungere un equilibrio fra le nuove scoperte e le terapie efficaci a più alto costo, fornendo così ai pazienti l’accesso ai nuovi antimicrobici e un’assistenza sanitaria sostenibile. L’Hta, la valutazione delle tecnologie in sanità, può essere uno strumento fondamentale per esplicitare il valore delle scelte terapeutiche, al fine di controllare non solo i costi, ma anche gli adeguamenti organizzativi, la durata della degenza…

Infarto del miocardio, Gise: Italia regina d’Europa nelle cure

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Gise, Società italiana di cardiologia interventistica, presenta il Registro dei dati di attività 2016 dei laboratori di emodinamica in Italia – 583 angioplastiche primarie per milione di italiani effettuate nel 2016, 600 per milione è la soglia dell’eccellenza.

Il numero magico è 600. Seicento angioplastiche coronariche primarie per milione di abitanti è, infatti, la soglia stabilita dagli esperti della comunità scientifica cardiologica internazionale per determinare se un sistema sanitario curi l’infarto del miocardio con efficacia e appropriatezza, offrendo assistenza…

Povertà in aumento per i bambini nei paesi ricchi

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Dati sull’impatto della recessione globale sull’infanzia in 41 paesi ricchi in una nuova indagine del centro ricerche dell’Unicef di Firenze (Irc). Fra il 2008 e il 2014, la povertà infantile è aumentata in 2/3 dei Paesi europei, con incrementi di oltre 15% a Cipro, in Islanda e in Grecia e tra 7 e 9 punti percentuali in Ungheria, Italia, Irlanda e Spagna.

“Children of Austerity: Impact of the Great Recession on Child Poverty in Rich Countries” (“I bambini dell’austerità, l’impatto della Grande Recessione sulla povertà dei bambini nei paesi ricchi”), è lo…